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	<title>Commenti a: Baraonda energetica, VII: il nucleare, quarta parte</title>
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	<description>Aggiungi un pensiero, e l'avrai elevato ad una potenza superiore</description>
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		<title>Di: MaxArt</title>
		<link>http://maxart.wordpress.com/2008/08/19/baraonda-energetica-vii-il-nucleare-quarta-parte/#comment-8866</link>
		<dc:creator>MaxArt</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 19:03:42 +0000</pubDate>
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		<description>Hai ragione, Nicola! :) Ma direi che mi manco pure io!
Dai, un post di auguri lo scrivo domani, poi qualcosa di più concreto.

E poi ti rispondo ell&#039;email, sta&#039; sicuro! ;)
Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai ragione, Nicola! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Ma direi che mi manco pure io!<br />
Dai, un post di auguri lo scrivo domani, poi qualcosa di più concreto.</p>
<p>E poi ti rispondo ell&#8217;email, sta&#8217; sicuro! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
Ciao!</p>
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	<item>
		<title>Di: Nicola R</title>
		<link>http://maxart.wordpress.com/2008/08/19/baraonda-energetica-vii-il-nucleare-quarta-parte/#comment-8865</link>
		<dc:creator>Nicola R</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 18:23:10 +0000</pubDate>
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		<description>Si, dai Max, ha ragione il &quot;lettore fugace&quot;...
Ci manchi! :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si, dai Max, ha ragione il &#8220;lettore fugace&#8221;&#8230;<br />
Ci manchi! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Lettore fugace</title>
		<link>http://maxart.wordpress.com/2008/08/19/baraonda-energetica-vii-il-nucleare-quarta-parte/#comment-8864</link>
		<dc:creator>Lettore fugace</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 14:16:20 +0000</pubDate>
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		<description>Un post per la fine dell&#039;anno, diobbuono...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un post per la fine dell&#8217;anno, diobbuono&#8230;</p>
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		<title>Di: MaxArt</title>
		<link>http://maxart.wordpress.com/2008/08/19/baraonda-energetica-vii-il-nucleare-quarta-parte/#comment-8860</link>
		<dc:creator>MaxArt</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 00:52:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maxart.wordpress.com/?p=204#comment-8860</guid>
		<description>Grazie a te, Osvaldo. E non ti preoccupare, ti ripeto che non mi sono sentito in alcun modo offeso.
Per i tre punti...
1. Io forse ho fatto la semplificazione forse eccessiva di considerare solo gli aspetti più tecnici ed ingegneristici della questione del nucleare civile. In realtà ce ne sono altri.
Le banche possono non fidarsi perché mettono in conto, e devono farlo, delle valutazioni di rischi che non si possono considerare quando si fa un preventivo.
Il primo, più banale, rischio è quello di incontrare inconvenienti durante la costruzione. Per gli impianti più collaudati, come i già menzionati PWR, BWR e CANDU, dovrebbero essere minimi. Per impianti più nuovi, come un EPR, potrebbero sorgerne nuovi capaci di allungare i tempi di costruzione, quindi allontanare il momento in cui opererà la centrale, e quindi pagare più interessi. Infatti, la centrale di Oilkiluoto-3 in Finlandia ha accumulato circa 18 mesi di ritardo ed entrerà in funzione non prima del 2010.
Il secondo, molto più subdolo, è dovuto all&#039;opinione pubblica, che in Europa vede in genere negativamente l&#039;energia nucleare, o comunque ci possono essere dei gruppi locali colti da improvvisa sindrome NIMBY. L&#039;opposizione di tali gruppi può essere determinante per allungare in maniera indefinita i tempi di costruzione, minare l&#039;operatività della centrale, o addirittura mandare a monte l&#039;intero progetto.
Tipo come avvenne per Montalto di Castro.
È chiaro che i gruppi finanziari ci pensano mille volte prima di arrischiarsi, soprattutto in Italia. Oggi c&#039;è Berlusconi e dice che vuole cominciare i lavori di una centrale nucleare entro il 2013, ma metti che poi vince la sinistra e torna Pecoraro Scanio: secondo te, cosa ne fa del cantiere?
Vedi, sono cose da considerare, ma in realtà quello che si dovrebbe fare è creare una commissione tecnica che stabilista nei dettagli luoghi, tempi e modi di costruzione, quindi procedere alla costruzione con indennizzo al comune. E basta. Il resto non dovrebbe neanche esistere.

2. Hai ragione, su questo punto, quando dici che il problema è sostanzialmente lasciato ai posteri. Questo è innegabile. Del resto, quando le centrali a fusione saranno una realtà, ci dimenticheremo di tutto questo.
Per come la vedo io, la fissione nucleare e tutte le altre forme di generazione elettrica, compreso eolico e solare, sono da usare solo fino a tale data.

3. Come faccia l&#039;OCSE, di preciso, non lo so. Avrà esaminato proprio le esperienze già completate.
Ci sono diversi paramentri tecnici da considerare quando si parla di smantellamento dei siti nucleari. Ad esempio, i reattori Magnox sono molto costosi da smaltire, e si sa il perché. Per fortuna sono praticamente tutti scomparsi.
Invece, i PWR sono molto più semplice e la maggior parte dell&#039;edificio necessita una comune demolizione. I BWR, invece, presentano una contaminazione del sistema della turbina perché ci finisce direttamente l&#039;acqua del nocciolo, per cui i costi di smantellamento salgono un po&#039;.
E così via per tutti gli altri tipi (CANDU, RMBK, GCR...). È chiaro che sono dati di massima, per il resto dipende da chi fa i lavori di smantellamento.

Sono tutti costi aggiuntivi, certo. E certamente, non troppo facilmente quantizzabili.
Ma, del resto, questa non è prerogativa del solo nucleare, solo che risaltano facilmente quando si parla di nucleare. Del resto, non si può certo dire che il mondo non conosca esempi di industria nucleare civile su cui basare le proprie stime...
Il fatto è che, a mio avviso, il nucleare ha il grosso vantaggio di essere al contempo adeguatamente economico, senza emissioni e capace di fornire grandi quantità di energia elettrica senza dover fare uso di idrocarburi importati dall&#039;estero.
E questo è un vantaggio non indifferente per la nostra bilancia economica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a te, Osvaldo. E non ti preoccupare, ti ripeto che non mi sono sentito in alcun modo offeso.<br />
Per i tre punti&#8230;<br />
1. Io forse ho fatto la semplificazione forse eccessiva di considerare solo gli aspetti più tecnici ed ingegneristici della questione del nucleare civile. In realtà ce ne sono altri.<br />
Le banche possono non fidarsi perché mettono in conto, e devono farlo, delle valutazioni di rischi che non si possono considerare quando si fa un preventivo.<br />
Il primo, più banale, rischio è quello di incontrare inconvenienti durante la costruzione. Per gli impianti più collaudati, come i già menzionati PWR, BWR e CANDU, dovrebbero essere minimi. Per impianti più nuovi, come un EPR, potrebbero sorgerne nuovi capaci di allungare i tempi di costruzione, quindi allontanare il momento in cui opererà la centrale, e quindi pagare più interessi. Infatti, la centrale di Oilkiluoto-3 in Finlandia ha accumulato circa 18 mesi di ritardo ed entrerà in funzione non prima del 2010.<br />
Il secondo, molto più subdolo, è dovuto all&#8217;opinione pubblica, che in Europa vede in genere negativamente l&#8217;energia nucleare, o comunque ci possono essere dei gruppi locali colti da improvvisa sindrome NIMBY. L&#8217;opposizione di tali gruppi può essere determinante per allungare in maniera indefinita i tempi di costruzione, minare l&#8217;operatività della centrale, o addirittura mandare a monte l&#8217;intero progetto.<br />
Tipo come avvenne per Montalto di Castro.<br />
È chiaro che i gruppi finanziari ci pensano mille volte prima di arrischiarsi, soprattutto in Italia. Oggi c&#8217;è Berlusconi e dice che vuole cominciare i lavori di una centrale nucleare entro il 2013, ma metti che poi vince la sinistra e torna Pecoraro Scanio: secondo te, cosa ne fa del cantiere?<br />
Vedi, sono cose da considerare, ma in realtà quello che si dovrebbe fare è creare una commissione tecnica che stabilista nei dettagli luoghi, tempi e modi di costruzione, quindi procedere alla costruzione con indennizzo al comune. E basta. Il resto non dovrebbe neanche esistere.</p>
<p>2. Hai ragione, su questo punto, quando dici che il problema è sostanzialmente lasciato ai posteri. Questo è innegabile. Del resto, quando le centrali a fusione saranno una realtà, ci dimenticheremo di tutto questo.<br />
Per come la vedo io, la fissione nucleare e tutte le altre forme di generazione elettrica, compreso eolico e solare, sono da usare solo fino a tale data.</p>
<p>3. Come faccia l&#8217;OCSE, di preciso, non lo so. Avrà esaminato proprio le esperienze già completate.<br />
Ci sono diversi paramentri tecnici da considerare quando si parla di smantellamento dei siti nucleari. Ad esempio, i reattori Magnox sono molto costosi da smaltire, e si sa il perché. Per fortuna sono praticamente tutti scomparsi.<br />
Invece, i PWR sono molto più semplice e la maggior parte dell&#8217;edificio necessita una comune demolizione. I BWR, invece, presentano una contaminazione del sistema della turbina perché ci finisce direttamente l&#8217;acqua del nocciolo, per cui i costi di smantellamento salgono un po&#8217;.<br />
E così via per tutti gli altri tipi (CANDU, RMBK, GCR&#8230;). È chiaro che sono dati di massima, per il resto dipende da chi fa i lavori di smantellamento.</p>
<p>Sono tutti costi aggiuntivi, certo. E certamente, non troppo facilmente quantizzabili.<br />
Ma, del resto, questa non è prerogativa del solo nucleare, solo che risaltano facilmente quando si parla di nucleare. Del resto, non si può certo dire che il mondo non conosca esempi di industria nucleare civile su cui basare le proprie stime&#8230;<br />
Il fatto è che, a mio avviso, il nucleare ha il grosso vantaggio di essere al contempo adeguatamente economico, senza emissioni e capace di fornire grandi quantità di energia elettrica senza dover fare uso di idrocarburi importati dall&#8217;estero.<br />
E questo è un vantaggio non indifferente per la nostra bilancia economica.</p>
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	<item>
		<title>Di: Orlando</title>
		<link>http://maxart.wordpress.com/2008/08/19/baraonda-energetica-vii-il-nucleare-quarta-parte/#comment-8859</link>
		<dc:creator>Orlando</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2008 13:51:21 +0000</pubDate>
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		<description>Sono ritornato. Innanzitutto mi scuso con perché sinceramente non voglio assolutamente offendere nessuno. Libero di non credermi ma a me piace la discussione in sé, e non mi permetto né di dire né di pensare &quot;&#039;sto nuclearista di m...&quot;. Fortunatamente non ho tali preconcetti.

Dalle tue risposte però puoi evincere come: 1. il nucleare alla fine non è così &quot;conveniente&quot; se le banche non vogliono investire. Se è veramente conveniente non ci devono essere rischi (in questo caso economici) ma se una prudente banca (o gruppo bancario) decide di non investire... mi spiace ma la tua risposta conferma che non è vero che il nucleare in toto sia conveniente.
2. Allora come vedi non è un problema da poco come sembra (ma forse ho letto male io) espresso da te. Pare che gli USA per il progetto Yuka Mountains abbiano previsto (ad oggi) 90 miliardi di dollari per una &quot;messa in sicurezza&quot; di 100 anni. E poi? Chissà... ci penseranno chi vivrà per allora (io non penso d&#039;arrivarci... eheheheh). La cosa, anche in termini di costi, incide molto sul prezzo finale dell&#039;energia.
3. Ne deduco, sempre dalla tua risposta, che non ci sia un dato preciso, per cui mi domando come possa esserci un costo preciso.

Alla fine, ne converrai, anche il Nucleare è pieno di incognite economiche non facilmente analizzabili.

Ti porgo ancora le mie scuse se mi sono posto in maniera offensiva. E soprattutto ti ringrazio per la pazienza, le risposte e il confronto che mi hai offerto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono ritornato. Innanzitutto mi scuso con perché sinceramente non voglio assolutamente offendere nessuno. Libero di non credermi ma a me piace la discussione in sé, e non mi permetto né di dire né di pensare &#8220;&#8217;sto nuclearista di m&#8230;&#8221;. Fortunatamente non ho tali preconcetti.</p>
<p>Dalle tue risposte però puoi evincere come: 1. il nucleare alla fine non è così &#8220;conveniente&#8221; se le banche non vogliono investire. Se è veramente conveniente non ci devono essere rischi (in questo caso economici) ma se una prudente banca (o gruppo bancario) decide di non investire&#8230; mi spiace ma la tua risposta conferma che non è vero che il nucleare in toto sia conveniente.<br />
2. Allora come vedi non è un problema da poco come sembra (ma forse ho letto male io) espresso da te. Pare che gli USA per il progetto Yuka Mountains abbiano previsto (ad oggi) 90 miliardi di dollari per una &#8220;messa in sicurezza&#8221; di 100 anni. E poi? Chissà&#8230; ci penseranno chi vivrà per allora (io non penso d&#8217;arrivarci&#8230; eheheheh). La cosa, anche in termini di costi, incide molto sul prezzo finale dell&#8217;energia.<br />
3. Ne deduco, sempre dalla tua risposta, che non ci sia un dato preciso, per cui mi domando come possa esserci un costo preciso.</p>
<p>Alla fine, ne converrai, anche il Nucleare è pieno di incognite economiche non facilmente analizzabili.</p>
<p>Ti porgo ancora le mie scuse se mi sono posto in maniera offensiva. E soprattutto ti ringrazio per la pazienza, le risposte e il confronto che mi hai offerto.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: MaxArt</title>
		<link>http://maxart.wordpress.com/2008/08/19/baraonda-energetica-vii-il-nucleare-quarta-parte/#comment-8858</link>
		<dc:creator>MaxArt</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 17:58:34 +0000</pubDate>
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		<description>Per come la vedo io, stai confondendo causa ed effetto: se sono nuclearista, è perché ho avuto una visione d&#039;insieme dell&#039;argomento in tutti i suoi punti, e mi ha convinto del fatto che il nucleare è una fonte energetica importante e vantaggiosa sotto molti punti di vista.
Tu l&#039;hai messa al contrario, ed è proprio qui che sei offensivo o sterilmente polemico. Ma non ti preoccupare: sul nucleare ho discusso talmente tanto, e di accuse me ne son preso di tanto peggiori, che ci ho fatto abbondantemente il callo!

Non tutto il &quot;nucleare&quot; è ugualmente conveniente, ovviamente. A mio avviso, se dovessimo costruire una centrale nucleare propenderei per un rettore CANDU per poterlo alimentare a torio, cosa che Carlo Rubbia  invita a fare da decenni.

Per rispondere agli altri due punti:
1. È una questione cui avevo accennato negli articoli: si tratta in primo luogo del capitale iniziale per la costruzione, che è ingente. Non tutti i gruppi bancari se la sentono di investire in un progetto grosso, con rischi di ritardo, sia per motivi tecnici sia per l&#039;opposizione delle comunità locali. Allora interviene lo Stato coi suoi capitali, ma questo non vuol dire che il progetto completo non sia conveniente.
C&#039;è da dire che la recente crisi delle banche sicuramente frenerà la costruzione di nuove centrali nucleari. Forse ne sarai contento...
Negli Stati Uniti, la costruzione delle centrali nucleari (ed il loro mantenimento, rifornimento e trattamento) è in mano ad imprese private, come la Westinghouse. La Toshiba è un altra grande multinazionale privata che sviluppa e produce tecnologia nucleare.
Per l&#039;intervento militare: è semplice, puntano sulla proliferazione atomica. Non è qualcosa che approvo, si badi. Non è neppure qualcosa che in Italia ci possiamo permettere, pertanto non mi preoccupa nemmeno.
2. Perché si tratta di un problema che dev&#039;essere risolto per centinaia di migliaia di anni. Per un sito permanente di scorie nucleari, dev&#039;essere fatta una valutazione su un tempo come minimo decennale per poter valutare la sua tenuta durante le ere.
A livello mondiale, nessuno è arrivato a questo traguardo, e solo di recente (1999) gli Stati Uniti hanno dato via al progetto WIPP.
Eppure, per come la vedo io, le scorie ancora non sono un grosso problema, perché sono sostanzialmente poche, e perché ritengo più probabile che, in futuro, le riutilizzeremo per bruciarne gli attinidi.
3. Ammetto che non è una domanda semplice cui rispondere con esattezza. Un elenco parziale lo trovi nella Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Smantellamento_del_reattore_nucleare#Esperienze
Il fatto è che lo smantellamento è un processo lungo e può durare decenni. È comunque un processo già noto ed effettuato per intero, per il quale l&#039;OCSE ha fornite diverse stime di costo a seconda delle tipologie di reattore.
Beh, almeno per quest&#039;ultima domanda sei stato abbastanza originale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per come la vedo io, stai confondendo causa ed effetto: se sono nuclearista, è perché ho avuto una visione d&#8217;insieme dell&#8217;argomento in tutti i suoi punti, e mi ha convinto del fatto che il nucleare è una fonte energetica importante e vantaggiosa sotto molti punti di vista.<br />
Tu l&#8217;hai messa al contrario, ed è proprio qui che sei offensivo o sterilmente polemico. Ma non ti preoccupare: sul nucleare ho discusso talmente tanto, e di accuse me ne son preso di tanto peggiori, che ci ho fatto abbondantemente il callo!</p>
<p>Non tutto il &#8220;nucleare&#8221; è ugualmente conveniente, ovviamente. A mio avviso, se dovessimo costruire una centrale nucleare propenderei per un rettore CANDU per poterlo alimentare a torio, cosa che Carlo Rubbia  invita a fare da decenni.</p>
<p>Per rispondere agli altri due punti:<br />
1. È una questione cui avevo accennato negli articoli: si tratta in primo luogo del capitale iniziale per la costruzione, che è ingente. Non tutti i gruppi bancari se la sentono di investire in un progetto grosso, con rischi di ritardo, sia per motivi tecnici sia per l&#8217;opposizione delle comunità locali. Allora interviene lo Stato coi suoi capitali, ma questo non vuol dire che il progetto completo non sia conveniente.<br />
C&#8217;è da dire che la recente crisi delle banche sicuramente frenerà la costruzione di nuove centrali nucleari. Forse ne sarai contento&#8230;<br />
Negli Stati Uniti, la costruzione delle centrali nucleari (ed il loro mantenimento, rifornimento e trattamento) è in mano ad imprese private, come la Westinghouse. La Toshiba è un altra grande multinazionale privata che sviluppa e produce tecnologia nucleare.<br />
Per l&#8217;intervento militare: è semplice, puntano sulla proliferazione atomica. Non è qualcosa che approvo, si badi. Non è neppure qualcosa che in Italia ci possiamo permettere, pertanto non mi preoccupa nemmeno.<br />
2. Perché si tratta di un problema che dev&#8217;essere risolto per centinaia di migliaia di anni. Per un sito permanente di scorie nucleari, dev&#8217;essere fatta una valutazione su un tempo come minimo decennale per poter valutare la sua tenuta durante le ere.<br />
A livello mondiale, nessuno è arrivato a questo traguardo, e solo di recente (1999) gli Stati Uniti hanno dato via al progetto WIPP.<br />
Eppure, per come la vedo io, le scorie ancora non sono un grosso problema, perché sono sostanzialmente poche, e perché ritengo più probabile che, in futuro, le riutilizzeremo per bruciarne gli attinidi.<br />
3. Ammetto che non è una domanda semplice cui rispondere con esattezza. Un elenco parziale lo trovi nella Wikipedia:<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Smantellamento_del_reattore_nucleare#Esperienze" rel="nofollow">http://it.wikipedia.org/wiki/Smantellamento_del_reattore_nucleare#Esperienze</a><br />
Il fatto è che lo smantellamento è un processo lungo e può durare decenni. È comunque un processo già noto ed effettuato per intero, per il quale l&#8217;OCSE ha fornite diverse stime di costo a seconda delle tipologie di reattore.<br />
Beh, almeno per quest&#8217;ultima domanda sei stato abbastanza originale.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Orlando</title>
		<link>http://maxart.wordpress.com/2008/08/19/baraonda-energetica-vii-il-nucleare-quarta-parte/#comment-8857</link>
		<dc:creator>Orlando</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 15:17:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maxart.wordpress.com/?p=204#comment-8857</guid>
		<description>&quot;Ma che fai, pensi di offendermi dando del nuclearista? :mrgreen:
O pensi anche solo di sminuire la mia posizione?
Io sono nuclearista, certo. E non è una colpa.&quot;
Non dico questo, dico che non è una posizione da cui si può trarre un articolo imparziale. E&#039; ovvio che se sei a favore tendi a sorvolare su alcuni aspetti...

Uhmmm... ma se è così conveniente come dici, per nulla pericoloso e una carta vincente rispondimi seccamente (se puoi):
1. come mai la proliferazione nucleare c&#039;è dove la mano Statale aiuta (Francia, Finlandia) o la mano &quot;militare aiuta&quot; (Francia, Iran)?
2. se le scorie non sono un grosso problema, come mai gli Stati Uniti non sono ancora riusciti a stoccarle in maniera sicura?
3. quante centrali nucleari sono state smantellate fisicamente finora?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Ma che fai, pensi di offendermi dando del nuclearista? <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /><br />
O pensi anche solo di sminuire la mia posizione?<br />
Io sono nuclearista, certo. E non è una colpa.&#8221;<br />
Non dico questo, dico che non è una posizione da cui si può trarre un articolo imparziale. E&#8217; ovvio che se sei a favore tendi a sorvolare su alcuni aspetti&#8230;</p>
<p>Uhmmm&#8230; ma se è così conveniente come dici, per nulla pericoloso e una carta vincente rispondimi seccamente (se puoi):<br />
1. come mai la proliferazione nucleare c&#8217;è dove la mano Statale aiuta (Francia, Finlandia) o la mano &#8220;militare aiuta&#8221; (Francia, Iran)?<br />
2. se le scorie non sono un grosso problema, come mai gli Stati Uniti non sono ancora riusciti a stoccarle in maniera sicura?<br />
3. quante centrali nucleari sono state smantellate fisicamente finora?</p>
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	</item>
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		<title>Di: MaxArt</title>
		<link>http://maxart.wordpress.com/2008/08/19/baraonda-energetica-vii-il-nucleare-quarta-parte/#comment-8856</link>
		<dc:creator>MaxArt</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 14:30:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maxart.wordpress.com/?p=204#comment-8856</guid>
		<description>Ma che fai, pensi di offendermi dando del nuclearista? :mrgreen:
O pensi anche solo di sminuire la mia posizione?
Io sono nuclearista, certo. E non è una colpa.

Detto questo, ti invito a rileggere l&#039;articolo. I costi di stoccaggio e smantellamento li ho considerati eccome, li ho scritti esplicitamente e non capisco come tu abbia fatto a mancarli.

I conti li ho fatti basandomi sulle tecnologie di oggi. Reattori EPR, CANDU, autofertilizzanti non sono affatto novità, ma realtà consolidate già da tempo. Ho parlato altresì del Rubbiatron, ma in relazione alle scorie, e non vi ho fatto dei conti approfonditi a riguardo.

Detto questo, una centrale nucleare è, ingegneristicamente parlando, molto più interessante di un pannello fotovoltaico. Per il fotovoltaico, le novità ci saranno ma riguarderanno i materiali, non i funzionamenti.
Ho detto che caleranno in futuro i prezzi, e che aumenterà l&#039;efficienza, ma che pretendi di più? Nessuno può dare cifre precise, ma se speri che i pannelli diventino 10 volte più efficienti ti dico: no, scordatelo, ci sono dei limiti fisici.

Si potrà sperare, semmai, che un giorno i pannelli fotovoltaici costino 10 volte di meno, ma non ci sarà da chiamare alcuna economia di scala per questo. L&#039;economia già c&#039;è, la ricerca pure. Bisogna solo aspettare, ma io affermo che &lt;em&gt;oggi&lt;/em&gt; il nucleare è già efficiente, conveniente e non inquinante. Il fotovoltaico no.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma che fai, pensi di offendermi dando del nuclearista? <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /><br />
O pensi anche solo di sminuire la mia posizione?<br />
Io sono nuclearista, certo. E non è una colpa.</p>
<p>Detto questo, ti invito a rileggere l&#8217;articolo. I costi di stoccaggio e smantellamento li ho considerati eccome, li ho scritti esplicitamente e non capisco come tu abbia fatto a mancarli.</p>
<p>I conti li ho fatti basandomi sulle tecnologie di oggi. Reattori EPR, CANDU, autofertilizzanti non sono affatto novità, ma realtà consolidate già da tempo. Ho parlato altresì del Rubbiatron, ma in relazione alle scorie, e non vi ho fatto dei conti approfonditi a riguardo.</p>
<p>Detto questo, una centrale nucleare è, ingegneristicamente parlando, molto più interessante di un pannello fotovoltaico. Per il fotovoltaico, le novità ci saranno ma riguarderanno i materiali, non i funzionamenti.<br />
Ho detto che caleranno in futuro i prezzi, e che aumenterà l&#8217;efficienza, ma che pretendi di più? Nessuno può dare cifre precise, ma se speri che i pannelli diventino 10 volte più efficienti ti dico: no, scordatelo, ci sono dei limiti fisici.</p>
<p>Si potrà sperare, semmai, che un giorno i pannelli fotovoltaici costino 10 volte di meno, ma non ci sarà da chiamare alcuna economia di scala per questo. L&#8217;economia già c&#8217;è, la ricerca pure. Bisogna solo aspettare, ma io affermo che <em>oggi</em> il nucleare è già efficiente, conveniente e non inquinante. Il fotovoltaico no.</p>
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		<title>Di: Orlando</title>
		<link>http://maxart.wordpress.com/2008/08/19/baraonda-energetica-vii-il-nucleare-quarta-parte/#comment-8854</link>
		<dc:creator>Orlando</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 11:13:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maxart.wordpress.com/?p=204#comment-8854</guid>
		<description>Ometti tantissime cose &quot;contro il nucleare&quot;... soprattutto sui costi. I costi di stoccaggio delle scorie e di smantellamento fisico delle centrali non compaiono MAI. E questo fa salire il costo dell&#039;energia perché qualcuno li deve pagare.

Sul fotovoltaico fai i conti con i pannelli attualmente commercializzati omettendo tutte le nuove tecnologie allo studio (ma come, per il nucleare proponi le imminenti novità mentre per il solare abbiamo già scoperto tutto???).

Posizione nettamente nuclerarista.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ometti tantissime cose &#8220;contro il nucleare&#8221;&#8230; soprattutto sui costi. I costi di stoccaggio delle scorie e di smantellamento fisico delle centrali non compaiono MAI. E questo fa salire il costo dell&#8217;energia perché qualcuno li deve pagare.</p>
<p>Sul fotovoltaico fai i conti con i pannelli attualmente commercializzati omettendo tutte le nuove tecnologie allo studio (ma come, per il nucleare proponi le imminenti novità mentre per il solare abbiamo già scoperto tutto???).</p>
<p>Posizione nettamente nuclerarista.</p>
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		<title>Di: Forum</title>
		<link>http://maxart.wordpress.com/2008/08/19/baraonda-energetica-vii-il-nucleare-quarta-parte/#comment-8852</link>
		<dc:creator>Forum</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 20:36:20 +0000</pubDate>
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		<description>Sei andato a piangere dal paparino... cry, poverino... :(</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sei andato a piangere dal paparino&#8230; cry, poverino&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
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