Di tutto un po’, IV

Uh, che bello! Sta arrivando il Natale! Siamo tutti più buoni! Ehi, ma… perché più buoni? E “Natale” che vuol dire, chi è nato?
Quando ero piccolo mi ricordo che era comune dire in giro ai piccoli che sì, i regali erano belli, ma bisognava ricordarsi che il 25 dicembre era nato il Bambin Gesù. In una scuola di Bolzano, però, pare che se lo siano dimenticati, o almeno vogliono farlo dimenticare. L’idea di proibire i canti natalizi che facciano riferimento a Gesù per non offendere i non cristiani è così assurdo che mi vien difficile da commentare: nella festa che celebra la nascità di Gesù non si deve parlare di Gesù.
In base a cosa non è noto: non mi risulta che, a parte quel paranoide di Adel Smith, qualcuno si sia mai sentito offeso dai canti natalizi. Ma secondo alcuni ben pensanti altoatesini (e magari anche di altrove) pare che sia meglio offendere con certezza i cristiani piuttosto che avere una qualche presunta probabilità di offendere i musulmani.
E allora che facciamo? Liberati da canti come Adeste fideles (addirittura in latino, la lingua dei crociati, orrore!) ed ammaliati da musiche arabe, dopo aver dimenticato Ognissanti per la più allegra Festa del Dolcetto o Scherzetto, trasformeremo il Natale nella Festa dei Panettoni, la Pasqua nella Festa delle Uova di Cioccolato, l’Epifania nella Festa dei Dolcetti nelle Calze e Ferragosto nella Festa del Gelato sotto il sole. Un Bel Paese di cioccolatai. Offesi?

Passiamo ad argomenti più fumosi (o forse altrettanto, visto che a quanto pare in quella scuola di Bolzano paiono tutti ritrattare): i fischi a Prodi e compagnia bella. Tutta una claque, si dice. Sircana (lo scendiletto di Prodi) sa già che dovunque andranno ci sarà sempre un drappello di teppistelli organizzati che si divertiranno a fischiare il Premier ed i suoi ministri. Mica come le “spontanee e democratiche sollevazioni di piazza” che c’erano durante il governo Berlusconi. D’altronde, Sircana di fischi non ne sente (qualcuno gli dica di andare da un otorino, ha dei problemi con le alte frequenze).
Il Paese, comunque, dicono, si renderà conto della bontà della Finanziaria 2007. La manifestazione del 2 dicembre scorso per Fassino non era significativa, c’erano solo 250 mila persone in piazza, quando nel 2003 il centrosinistra ne ha portate a manifestare ben 3 milioni. Per favore, qualcuno gli dica che ha dimenticato uno zero. Qualcuno gli dica che secondo la Questura nel 2003 in confronto c’erano 800 mila persone. Qualcuno gli dica che tutto questo è accaduto e continua ad accadere senza l’aiuto dei sindacati, loro sì perfetti organizzatori di claque partigiane.
Ma forse qualcuno gliel’ha già detto, ed infatti pare che il buon Piero stia prendendo le distanze dai metodi di Prodi. Sarà che non ha voglia di prendersi responsabilità di una Finanziaria che leverà la pelle dalle mani degli Italiani. E così pure D’Alema, Di Pietro, Fioroni ed altri che cominciano a preoccuparsi di un calo di sondaggi che ha poco del discutibile.

A proposito di sindacati, oggi a Napoli hanno sfilato contro… la camorra. Don Pasquale se la starà facendo sotto, che dite? Un sacco di gente non è andata al lavoro per esprimere il proprio dissenso alla criminalità organizzata, ma ho questa sensazione che in realtà Don Pasquale sapesse già, e che continui ad infischiarsene altamente. La Triplice però non si mette a protestare per una gestione rifiuti che scoppia e per una giunta che non sembra muovere un dito. Quelli rimangono sempre lì. Come Don Pasquale.

Navigando per Wikipedia, vengo informato che il delfino del Fiume Azzurro si è “funzionalmente estinto”. Nel 1986 erano stati stimati 300 esemplari in totale, nel 1990 circa 200, nel 1997 meno di 50, l’anno dopo contati appena 7 e nel 2004 neppure uno. Una piccola riprova che non è dall’Europa, non è dagli Stati Uniti che dobbiamo temere la più seria minaccia ambientale.

Un caro saluto d’addio a Clay Regazzoni. La Formula 1 perde un campione del passato.

Sta passando ora la pubblicità della 3 con Paris Hilton. Ha proprio una faccia da tr..a. Scusate la finezza ma dovevo proprio dirlo, perché non ne posso più di vederla in TV. Che impari a mettersi le mutande più spesso, lei e la sua amica Britney Spears.

Alla fine la Finanziaria 2007 è stata approvata: 162 voti favorevoli, 157 contrari. Le mummie a vita hanno votato sì (Pininfarina assente), De Gregorio no. Notizia di ieri è che è saltata fuori un comma che di fatto era un colpo di spugna per i reati fiscali degli enti amministrativi: la modificheranno entro il 2006. Ma io mi chiedo: lo sanno, almeno loro, che cosa stanno approvando?

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Published in: on venerdì, 15 dicembre 2006 at 18.52  Lascia un commento  

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